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Come si collega un reader RFId – Micro infrastruttura

Nel primo post sul tema “soluzioni RFId, topologie e infrastrutture” abbiamo descritto delle connessioni PC-Reader punto-a-punto piuttosto classiche. In questo post vogliamo fare un passo oltre, descrivendo la connessione tra un reader ed un microcontrollore.

 
 
Come per lo scorso post, l’operazione che viene descritta nell’articolo è la sola operazione di inventory.
  RFId-Micro
Connessione a microcontrollore dedicato tramite interfaccia DATA-CLOCK o seriale asincrona TTL
  MicroSchema
 
Collegare il reader con questa modalità significa delegare completamente il suo controllo ad un processore dedicato. I vantaggi di tale infrastruttura possono essere molteplici: a fronte di un collegamento non proprio banale, si ottiene un sistema completamente autonomo che dispone solitamente di numerosi punti di IO a bassa tensione (3.3V – 5V) e di numerose interfacce di comunicazione tra le più avanzate e ricercate in commercio (ethernet, Wi-fi, ZigBee,…).
 
La maggiore difficoltà di questa infrastruttura risiede nella comunicazione con il reader. I produttori di reader distribuiscono il loro prodotto corredato di librerie funzionanti per la maggior parte dei sistemi operativi ma, come si può ben immaginare, molto spesso queste schede a microprocessore non dispongono di un sistema operativo. Questo impone che tutto il codice di interfaccia debba essere scritto ad hoc dal progettista del sistema.
 
Un esempio di reader in grado di comunicare con questo protocollo è CPR.M02, Reader HF che dispone di interfaccia Data/Clock o seriale asincrona TTL.
 
NOTA BENE
Spesso i reader in commercio sono in realtà costruiti proprio secondo lo schema riportato sopra. Il reader stesso viene equipaggiato con un microprocessore sul quale, nei sistemi più evoluti, è residente una sessione di WindowsCE o di Linux RT. Tali reader sfruttano la potenza di calcolo dei microprocessori integrati per essere molto performanti in termini di velocità di lettura. La memoria disponibile è poi un secondo fattore molto importante: più memoria significa possibilità di funzionamento anche stand alone e successiva comunicazione di tutte le letture a richiesta, ad esempio, di un Personal Computer esterno.
Un esempio di tale reader è LRU3000.
 
In calce ad ogni descrizione trovate il nome di un reader che può funzionare nella modalità descritta. Lo stesso reader lo potete trovare disponibile nella sezione Prodotti.

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